TUTTO L'UNIVERSO OBBEDISCE ALL'AMORE
di Alessandro Bernard
IN PROGRESS
C’è una stella nella nostra galassia chiamata Betelgeuse. Molti di noi l’hanno sicuramente vista perché è una delle più luminose della costellazione di Orione. Questa stella potrebbe esplodere da un momento all’altro: forse è già accaduto, forse avverrà stanotte, fra cento anni o non lo sapremo mai. In termini astronomici, è un battito di ciglia. Qui sulla Terra, intanto, ricercatori di ogni parte del mondo attendono quel lampo accecante con il naso all’insù. Tra di loro la “vagabonda celeste”, che immagina e racconta di un mondo con due soli nella sua trasmissione radiofonica notturna; i ricercatori del radiotelescopio MAGIC, sospeso tra cielo e mare sulla caldera di un vulcano o i tecnici dello SKA Array mentre piantano una foresta di antenne nell’immensità australiana. Oltre i loro, altri sguardi e antenne puntate verso il mistero e la meraviglia. Sono quelli di archeo-astronomi che inseguono i segni di antiche esplosioni lasciati dai nostri progenitori e di un dendrocronologo che cerca negli anelli di un albero secolare cicatrici di raggi gamma e neutrini. Tutto l’universo obbedisce all’amore racconta questa vigilia infinita, un tempo sospeso in cui scienza e poesia, passato e futuro, si fondono. È un film corale che trasforma la Terra in un unico grande osservatorio e ci invita a contemplare la fragilità delle nostre certezze. Una riflessione fisica e metafisica sulla nostra esistenza su questo “pallido puntino blu” disperso nell’immensità che chiamiamo casa.

Regia Alessandro Bernard
Sceneggiatura Alessandro Bernard, Emanuele Milasi
Dop Alessio Nicastro
Post Produzione Anna D’Urbano
Organizzatore Generale Emanuele Segre
Produzione Esecutiva Alessandro Bernard
Produttore Emanuele Segre
Produzione I Cammelli
con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte

